APE e Rinnovo Tacito della Locazione
- Marco D'Angelo
- 1 apr
- Tempo di lettura: 2 min
C'è un'importante novità normativa che riguarda proprietari di immobili e locatori. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha recentemente sciolto un nodo interpretativo che generava spesso dubbi operativi: l'obbligo di rinnovo dell'Attestato di Prestazione Energetica (APE) in caso di rinnovo tacito del contratto.
Ecco cosa devi sapere per evitare sanzioni e garantire la conformità dei tuoi contratti.
📈 Il quesito: l'APE serve se il contratto prosegue "in automatico"?
Fino ad oggi, molti si chiedevano se la proroga automatica di un contratto di locazione già in essere (la classica rinnovazione tacita ex art. 1597 c.c.) richiedesse un nuovo APE qualora quello originale fosse scaduto durante il primo periodo di locazione.
Grazie a un interpello promosso dalla Regione Liguria, il MASE ha fornito una risposta netta.
📝 La posizione del MASE: Ogni rinnovo è una "Nuova Locazione"
Secondo l'interpretazione ministeriale, la rinnovazione tacita al termine della seconda scadenza non è una semplice prosecuzione, ma costituisce a tutti gli effetti una "nuova locazione".
Questa distinzione è fondamentale perché fa scattare gli obblighi previsti dal D.Lgs. 192/2005. In sintesi:
Piena validità: Al momento del rinnovo tacito, l'APE deve essere in corso di validità.
Obbligo di rinnovo: Se l'attestato è scaduto durante gli anni del contratto, il proprietario ha l'obbligo di farne produrre uno nuovo prima della scadenza contrattuale che porta al rinnovo.
Trasparenza: La ratio della norma, in linea con le direttive UE, è garantire che il conduttore disponga sempre di informazioni energetiche aggiornate e veritiere sull'immobile che occupa.
💰 Cosa rischia il locatore?
Ignorare la validità dell'APE in fase di rinnovo può esporre a criticità legali e amministrative. Ricordiamo che la normativa vigente prevede l'obbligo di inserire nei contratti di locazione (e quindi di riconfermare nei rinnovi) la clausola con la quale il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell'attestato, relativa alla prestazione energetica.
Nota Bene: L'assenza o la non validità dell'APE può comportare sanzioni amministrative pecuniarie significative, che variano a seconda della tipologia di immobile e della violazione.
✅ I nostri consigli pratici
Alla luce di questo orientamento, consigliamo a tutti di:
Monitorare le scadenze: Verificare la data di scadenza dell'APE (che solitamente ha validità 10 anni, salvo interventi che modifichino la prestazione energetica) ben prima della scadenza del contratto di locazione.
Agire tempestivamente: Se l'APE è scaduto o scadrà in concomitanza con il rinnovo tacito, incaricare un tecnico abilitato per la redazione del nuovo attestato.
Aggiornare il fascicolo del contratto: Conservare la nuova documentazione insieme al contratto originale per dimostrare la conformità in caso di controlli.

