top of page

Borsino Day 2026

  • Immagine del redattore: Marco D'Angelo
    Marco D'Angelo
  • 18 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

Il mattone a Udine e provincia si muove, e lo fa a un ritmo decisamente sostenuto. Tuttavia, l'equazione "più vendite = prezzi più alti" non è più scontata. È questo il dato più sorprendente emerso dal nuovo Osservatorio Immobiliare Fiaip di Udine e provincia 2026, presentato ufficialmente in occasione del “Borsino Day” a Buttrio.

Ci troviamo di fronte a un mercato in forte trasformazione: non è fermo, tutt'altro, ma sta cambiando radicalmente i suoi criteri di valutazione. Oggi il valore di una casa non si misura più solo in metri quadri ed estetica, ma dipende sempre di più da efficienza energetica, accesso al credito e stato di conservazione.

Vediamo nel dettaglio i numeri e i trend che stanno ridisegnando la mappa immobiliare del nostro territorio.


I numeri del mercato: Udine e Provincia a confronto

Nel corso del 2025, le transazioni hanno registrato un segno positivo molto marcato, a fronte di prezzi medi che invece sono rimasti stabili o in lieve flessione.

Area

Transazioni 2025

Incremento Scambi

Prezzo Medio al MQ

Andamento Prezzi

Udine Città

1.726

+11,8%

1.240 €

-1,6%

Provincia

7.876

+9,1%

1.065 €

+0,7% (stabili)


La rivoluzione demografica: l'era dell'“immobiliare da successione”

Il dato più d’impatto analizzato dall’Osservatorio è quello demografico. La provincia di Udine si scontra con una natalità ai minimi storici (92esima su 107 province italiane) e un tasso di mortalità che è il doppio delle nascite.

Questo fenomeno sta riversando sul mercato il cosiddetto “immobiliare da successione”: un numero altissimo di case ereditate, spesso datate o obsolete.

Allo stesso tempo, la domanda sta cambiando: a cercare casa sono soprattutto single, anziani e nuovi residenti (grazie a un saldo migratorio positivo del +6,1%). Il risultato? C'è abbondanza di case vecchie, ma chi compra cerca standard qualitativi molto più elevati.


Mutui più accessibili: la spinta della "Prima Casa"

A dare una forte spinta al mercato è il progressivo calo dei tassi di interesse tra il 2025 e la prima metà del 2026. Una boccata d'ossigeno che ha fatto impennare i mutui stipulati del 26%.

  • Tasso Fisso Medio: tra il 2,85% e il 3,30%

  • Tasso Variabile Medio: tra il 2,60% e il 3,10%

  • Importo medio del mutuo: 115.000 € in provincia e 129.000 € a Udine città.

Il mercato udinese si conferma fortemente concreto e legato alla necessità reale: gli acquisti con agevolazioni prima casa rappresentano ben il 70% in città e il 76% in provincia.

Un'economia locale solida: A sostenere le banche nella concessione del credito c'è la solidità economica del territorio. Udine vanta un tasso di disoccupazione bassissimo (3,8% contro il 5,1% nazionale) e un reddito pro capite superiore alla media italiana (23.534 €).

Mappa della città: dove si compra a Udine?

All'interno del comune di Udine si registrano dinamiche differenti a seconda dei quartieri:

  • Semicentro Nord: È la zona più richiesta in assoluto, considerata un'area "forte" grazie alla ricchezza di servizi e aree verdi.

  • Zona Stazione: Vince il primato per il maggior numero di compravendite. Un'area strategica e ad altissima rotazione.

  • Zona Ospedale: Si conferma una certezza, mantenendo i prezzi stabili grazie alla vicinanza del polo sanitario.

E in provincia?

L'Osservatorio Fiaip segnala ottime performance per Buttrio, Cividale e Ravascletto, oltre al grande dinamismo della prima cintura a nord e ovest di Udine (Pasian di Prato, Fagagna e Tavagnacco). Leggero calo, invece, per Palmanova, Tolmezzo e Sappada.


Il "Fattore Green" e il mercato degli affitti

Il futuro del mattone è sempre più verde. Le direttive europee sulla decarbonizzazione stanno creando una scissione netta nel mercato:

  1. Immobili efficienti (Classi energetiche alte): Mantengono i prezzi alti e si vendono velocemente.

  2. Immobili datati: Subiscono forti svalutazioni. Le banche sono più caute nel finanziare case da ristrutturare e gli acquirenti temono l'incertezza dei costi dei lavori.

Infine, l'Osservatorio lancia uno sguardo sulle locazioni. La richiesta di affitti è in forte crescita, con una presenza sempre più massiccia di affitti brevi e turistici. Questa formula viene scelta dai proprietari perché offre maggiore flessibilità e azzera quasi il rischio di morosità, pur coesistendo felicemente con i contratti tradizionali.

In conclusione: cosa significa per chi vende e chi compra?

Il mercato immobiliare di Udine gode di una "cauta vitalità". Le case si vendono e i mutui si aprono, ma il potere contrattuale si è spostato sulla qualità dell'immobile.

Se hai intenzione di vendere una casa ereditata o datata, la chiave del successo sarà adeguarne il prezzo ai costi di riqualificazione che il compratore dovrà sostenere. Se invece cerchi casa, il mercato offre ottime opportunità di scelta, supportate da tassi d'interesse finalmente favorevoli.

INDIRIZZO 
ORARI
CONTATTI

Via Perugia, 6 


33010 Tavagnacco (UD)

Lun - Ven            9:00 - 13:00

                              15:00 - 19:00

Sabato e Domenica chiuso

  immobiliare.marco.dangelo@gmail.com

  • Instagram
  • Facebook
ASSOCIATO


 
Logo FIAIP — Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali — appartenenza all’associazione nazionale di categoria
Logo Confcommercio Udine — aquila blu stilizzata su sfondo bianco, simbolo della Confederazione Italiana delle Imprese
Timbro professionale di Marco D’Angelo, agente immobiliare FIAIP iscritto alla CCIAA di Udine — REA n. 277401
© 2026 Marco D'Angelo   Sede legale Via Zugliano, 4_33100 Udine (UD)  |  P.iva 02650010305   Rea UD-277401
bottom of page